Una verticale di Crosara con la Cantina Maculan

CROSARA
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Angela Maculan è un’amica della nostra Enoteca. Sempre in viaggio tra un paese e l’altro per far conoscere i vini della sua azienda i sapori del territorio anche oltreoceano, sarà con noi martedì 13 ottobre a Marostica, per presentarci una degustazione davvero speciale.
Alle ore 20.30, dopo un aperitivo di benvenuto con Costadolio 2014, vino rosato 100% Merlot delle colline breganzesi, entreremo nel vivo con 4 eccezionali annate di Crosara: 2011, 2007, 2005 e 2003. Angela ci guiderà in una verticale di questo vino affinato almeno un anno in barriques e successivamente in bottiglia, un prodotto di carattere con sentori di frutti di sottobosco maturi, spezie e cioccolato, una notevole struttura e tannini eleganti.
Intraprenderemo un viaggio tra le diverse vendemmie imparando a riconoscere le sfumature che il tempo regala a questo vino ricco e profondo, che evolve e si arricchisce affinando nel tempo.

A conclusione della serata un ultimo brindisi insieme con un altro prodotto di punta della cantina Maculan: il Torcolato. Un bouquet è intenso con note di miele, vaniglia e legni nobili che abbineremo a un dolce e a un piatto pensato per l’occasione.

Il costo della serata è di 25 euro. Per prenotare la vostra degustazione potete scrivere a info@emmebimarostica.com


Bacalà alla Vicentina. Come lo abbiniamo?

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Da pochi giorni è iniziato l’evento più atteso della tradizione vicentina: la Festa del Bacalà di Sandrigo.

Bacalà con una sola c, perché noi veneti chiamiamo così lo stoccafisso, ovvero il merluzzo essiccato (e non sotto sale), ingrediente principale di questo piatto della tradizione.
Ogni anno questa festa richiama un flusso continuo di turisti e amanti della buona tavola, con piatti a base di bacalà, bancarelle, musica dal vivo e spettacoli teatrali. Non mancano anche le rievocazioni storiche in costume, per ricordare il viaggio che Pietro Querini compì verso Røst, l’isola norvegese dell’arcipelago delle Lofoten, dove ancora oggi viene acquistato lo stoccafisso.

Chi non riuscisse a recarsi a Sandrigo, può sempre cimentarsi in cucina, provando a ripetere la ricetta ufficiale pubblicata dalla Venerabile Confraternita del Bacalà
Dopo lunghe ore di ammollo, di cottura e di riposo, ci vogliono almeno 3-4 giorni in tutto, la fatica sarà ripagata dal gusto unico di questo piatto e dal giusto accompagnamento nel bicchiere.

A questo proposito, ecco alcune personali proposte per abbinarlo al meglio.

Vespaiolo, l’abbinamento per tradizione
Il sapiente equilibrio tra la piacevolezza aromatica e le spiccate note di freschezza, ben si accompagnano al piatto per contrastarne la grassezza.

Tai Rosso, un tocco di colore nel calice
È il vino autoctono dei Colli Berici. Al naso è intenso ed elegante e spiccano fresche note fruttate di marasca e lampone tipiche del vitigno e delicati sentori speziati di pepe nero.

Lessini Durello, per chi ama le bollicine
Nasce da un vitigno autoctono coltivato nei monti Lessini Orientali. Acidità e una vivacità di gusto sono adatte a sposare un piatto piuttosto grasso come il bacalà alla vicentina. La sua vocazione è alla spumantizzazione, sia con il Metodo Classico, sia con il metodo Charmat.

Friulano, una abbinamento che sorprende nel finale
La sapidità e una leggera nota acida esaltano il sapore di questo ricco piatto. Il caratteristico finale di mandorla amara forma un bel contrasto con la tendenza dolce della cipolla e della polenta con cui si accompagna il bacalà.

 


Sicilia VS Sardegna, sfida enologica da Emmebi

locandina Sicilia vs Sardegna
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Vini autoctoni i sardi, provenienti da una piccola realtà territoriale, in grado di trasmettere attraverso i sapori e i profumi il fascino di una terra millenaria dalla grande varietà geografica, che alterna rilievi collinari di modesta altitudine, vasti tratti pianeggianti e ancora rilievi montuosi che conservano un grande patrimonio di biodiversità.
Vini di respiro internazionali per l’altra grande isola italiana, la Sicilia. Oltre ad alcune peculiarità autoctone, il Nero d’Avola in primis, il più conosciuto e apprezzato. Li metteremo a confronto sabato 26 settembre in una degustazione libera e gratuita durante l’orario di apertura della nostra enoteca, format ormai consolidato nei fine settimana di Emmebi, per permettere a tutti voi di partecipare.

Ben 8 saranno i vini in degustazione, per offrirvi un’ampia panoramica dei sapori e dei profumi dei vini isolani.
Potrete assaggiare:

Sicilia

Metodo Classico 2011, Terzazia
Salina Bianco IGP, Hauner
Nero d’Avola Doc 1012,  Nirà, Terreliade
Moscato di Pantelleria, Donna Fugata

Sardegna
Nuragus di Cagliari Doc 2014, Pedraia Cantina Santadi
Vermentino di Sardegna Doc, Villa Solaris Cantina Santadi
Cannonau di Sardegna, Noras Cantina Santadi
Monica di Sardegna Doc, Antigua Cantina Santadi

Racconteremo attraverso gli assaggi i territori di provenienze, le caratteristiche peculiari di ciascun prodotto e giocheremo insieme in una simbolica sfida enologica a colpi di calice. Chi vincerà tra Sicilia e Sardegna? A voi la parola.


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