Giovedì 05 febbraio: serata firmata Ruffino

05 febbraio 2015Sera
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Edoardo Torna – Ruffino brand ambassador

Giovedì 5 febbraio, alle ore 20.30, abbiamo il piacere di ospitare una speciale degustazione dedicata all’azienda toscana Ruffino. Un percorso che prevede l’assaggio di quattro rossi di cui due Super Tuscan, un Brunello di Montalcino e un Chianti Classico Riserva. A presentare i vini sarà Edoardo Torna, brand ambassador di Ruffino, che racconterà la storia dell’azienda e spiegherà le caratteristiche di ogni etichetta in degustazione.

Come benvenuto sarà offerto un calice di Champagne Brut Rosé Premier Cru Paul Goerg, prima di accomodarsi per scoprire i grandi vini rossi della Toscana firmati Ruffino.

Il primo vino in degustazione sarà il TENUTA GREPPONE MAZZI, un Brunello di Montalcino DOCG 2008, caratterizzato da un bouquet estremamente complesso ed elegante con sentori di ciliegia sotto spirito, incenso, cacao e tabacco dolce.

In seguito, si assaggerà un Chianti Classico Riserva, uno dei vini più pregiati dell’azienda: il RISERVA DUCALE OROChianti Classico Gran Selezione DOCG 2010. Nato nel 1947, questo vino rappresenta un punto di riferimento del Chianti Classico, un grande esempio di longevità e completezza frutto della visione pionieristica di Ruffino.

Il terzo vino in degustazione è un Super Tuscan: il ROMITORIO DI SANTEDAME Toscana Igt 2006. Frutto di uve Colorino (60%) e Merlot (40%), rappresenta la massima espressione del terroir di Santedame .

L’ultimo vino è un altro Super Tuscan, un vino intenso e complesso, piacevole fin dai primi anni ma destinato anche a evolversi in grazia e finezza. Il MODUS Toscana Igt 2011 è un blend di Sangiovese 50%, Cabernet Sauvignon 25% e Merlot 25% , da uve provenienti dai migliori vigneti delle tenute di proprietà dell’azienda; caratterizzato da tannini setosi che donano equilibrio e freschezza, nel finale si esprime in maniera persistente con un retrogusto di mirtillo e cacao.

A fine degustazione, un piatto caldo in abbinamento ai vini per assaporare al meglio la qualità e l’eleganza della selezione marchiata Ruffino.

La partecipazione prevede un costo di 25 €, previa prenotazione.

Per maggiori informazioni e prenotazioni: 0424 471590 | info@emmebimarostica.com


Pinot Nero, il vino che più in assoluto mi appassiona

pinot
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Per chi mi conosce un po’, sa che il Pinot Nero, è un vino anzi il vino che più in assoluto mi appassiona. E’ anche vero che questo vino, o lo si ama fin da subito, o col tempo si riesce ad apprezzarlo, o nella peggiore delle ipotesi, lo si evita.Il termine Pinot, indica una serie di vitigni che si distinguono per caratteristiche e per utilizzo, per citarne qualcuno: Pinot Bianco, Pinot Grigio e che discendono geneticamente dal Pinot Nero. E’ un’uva fra le più difficili da coltivare e da vinificare, di sicuro non è adatto alle zone calde perché tende a maturare in fretta, rischiando così di perdere la sua preziosa acidità. Il Pinot Nero, è considerato uno dei vitigni a bacca rossa fra i più nobili. L’origine è da ricondurre alla Borgogna. dove troviamo i vini più famosi al mondo come Romanèe-Conti, Chambertin. Poi sempre in Francia il Pinot Nero è presente nella regione dello Champagne.Il Pinot Nero, fuori dall’Europa lo possiamo trovare in Oregon e in California. Ma veniamo all’Italia, dove nell’Oltrepo’ Pavese il Pinot Nero trova un terroir quasi perfetto! Viene coltivato con ottimi risultati anche in Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Toscana. Il vino si presenta con un colore rosso rubino praticamente trasparente, i tannini sono lievi ed eleganti che si bilanciano in modo naturale con la sua spiccata acidità, donandoci un piacevolissima morbidezza.E’ naturale pensare questo vino con pietanze di carne servito ad una temperatura di 16-18 gradi, ma se vi consigliassi di servirlo come aperitivo… utilizzando una temperatura leggermente più bassa per esempio 12/13 gradi in abbinamento a dei formaggi o a dei salumi… cosa ne pensate?


“L’onesto porco”: serata di degustazioni e racconti

22 gennaioore 20.30
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Dotto, ma allo stesso tempo ironico e divertente. Il libro di Roberto Finzi “L’onesto porco”, come recita il sottotitolo, racconta la storia della lunga denigrazione del maiale, dalla religione alla letteratura. Sì, proprio del maiale “Brutto, grasso suino”, mal visto sin dai tempi degli Egizi, quando era obbligatorio gettarsi in acqua per purificarsi se per sbaglio si toccava questo animale.

Presenteremo questo irriverente libro nella nostra enoteca, giovedì 22 gennaio alle ore 20,30.
Saranno nostri ospiti Roberto Finzi, autore del libro, e Nerio Brian che condurrà la serata fatta anche e sopratutto di degustazioni.
Non mancherà infatti la parte gastronomica, con degustazioni di prodotti dell‘Azienda dei Fratelli Simonato e con i vini che Roberta selezionerà personalmente per l’occasione.
La prenotazione è obbligatoria: 0424 471590 | info@emmebimarostica.com. Costo della serata 15 euro.


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