VINI E TERRE

deg. nero di troia
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Cacc’e  Mmitte di Lucera: una doc antica!

L’origine del nome Cacc’e Mmitte è incerta ma risale comunque a tempi molto antecedenti alla istituzione della Doc, avvenuta nel 1975. Siamo a Lucera, storica cittadina della Daunia, in Puglia.  Una comunità all’epoca agricola con una spiccata vocazione vitivinicola, molti i proprietari di vigneti, ben pochi quelli attrezzati alla trasformazione. Si affittavano quindi le vasche per la pigiatura che doveva essere rapida per far posto agli altri vignaioli, da qui il nome Cacc’e Mmitte letteralmente “togli e metti”.

Raccontare oggi questo spicchio d’Italia localizzato sul fondo dello “stivale” , in una situazione di crisi economica sbandierata ovunque e dovunque, mi da quella luce necessaria per poter dire: Non ci rassegneremo mai!  l’Italia è il Paese più ricco del mondo, per le infinite risorse umane che sanno creare prodotti che tutto il mondo ci invidia.

Il Vitigno  è il “Nero di Troia” , la doc il Cacc’e Mmitte , il luogo Lucera!

Il Vino in genere si presenta con un colore rosso rubino  intenso,  con  profumi  fruttati  di bacche selvatiche; ha un sapore particolarmente deciso,  morbido ,  elegante ,  si abbina perfettamente  a carni d’agnello, formaggi stagionati, salumi.

Un vino  per molti… ma non per tutti!


Novembre, tempo di Natale. Dal 2 al 9 novembre Open Week.

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Da Emmebi il Natale è già arrivato! Come ogni anno, abbiamo allestito una speciale esposizione in anteprima, con tante proposte per le prossime feste. Quest’anno per un’intera settimana, e così l’Open Day diventa: Open Week!

Sabato 2 novembre sarà l’occasione per degustare i prodotti del momento come il Novello e per presentare tutte le novità della stagione, gustando qualche anticipazione dei dolci, liquori, vini, distillati e specialità gastronomiche tipiche delle feste.

Nel nostro punto vendita troverete già molti cesti gastronomici, confezioni regalo e idee originali per i vostri omaggi aziendali e regali personali, confezionati con cura ed eleganza.

A festeggiare con noi questo anticipo di Natale ci sarà anche Antonio Chemello, chef della Trattoria da Palmerino di Sandrigo, che preparerà due squisiti risotti con prodotti del nostro assortimento.

Le degustazioni continueranno per tutta la settimana, dal 4 al 9 novembre. Venite a trovarci durante l’orario di apertura, dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30. Sarà l’occasione per prenotare la vostra fornitura, per poter scegliere con tutta calma ed avere il miglior servizio.
Per maggiori informazioni: 0424 471590

 

 


Sabato 9 novembre: Le diverse sfumature della Garganega

menti
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La famiglia Menti produce vino da tre generazioni. Oggi è una cantina giovane e dinamica, con sede a Montebello Vicentino. Oltre a produrre vini vulcanici da uva Garganega, tra cui i famosi Recioto di Gambellara e Vin Santo, organizza visite guidate all’azienda e degustazioni di vino, olio d’oliva e miele.
In compagnia dei produttori Michela e Nicola Menti, sabato 9 novembre la nostra enoteca ospiterà una degustazione libera di vini della Cantina Menti, per un viaggio sensoriale che racconterà tutte le sfumature della Garganega.

La Garganega è il vitigno autoctono più importante della zona di Gambellara. Un grappolo spargolo, dalla buccia spessa che si candida come uno tra i migliori vitigni per la produzione di passiti. Nasce da terre vulcaniche e basaltiche e i vini qui prodotti sono caratterizzati da una spiccata mineralità.

Tra i vini della cantina che potrete degustare proporremo vini giovani e profumati, bianchi secchi, dolci e frizzanti e una Garganega più complessa e strutturata come il Gambellara Doc Classico.

Ecco i vini in degustazione:

DAMA BIANCA – Garganega del Veneto Igt – dolce e frizzante
LIBELLO – Garganega del Veneto Igt – secco e fermo
RIVALONGA – Gambellara Classico Doc
INSOLITO – Gambellara Classico Doc

La degustazione si svolgerà per tutto l’orario di apertura del negozio (9.00-12.30 e 15.30-19.30 )

Michela e Nicola Menti saranno presenti nel pomeriggio, per raccontare la propria azienda ed incontrare curiosi e appassionati.


Sabato 19 ottobre incontro con il produttore: Sandro de Bruno

Cantina S.d.Bruno 202
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Sabato 19 ottobre vi aspettiamo con un nuovo incontro con il produttore. Faremo la conoscenza di Sandro Tasoniero, titolare dell’azienda agricola Sandro De Bruno di Terrossa di Roncà (Verona).

Azienda attiva da alcuni anni, la Sandro De Bruno si sta distinguendo per la costante crescita qualitativa. Già ampia la gamma, con vini accomunati da un’invidiabile mineralità, dovuta ai terreni vulcanici sui quali si trovano i vigneti.

Ricerca dell’equilibrio tra originalità e territorio. Scrupolosa attenzione a tutte le fasi della produzione e ricerca di tanti piccoli particolari. È questa la filosofia che Sandro ha voluto creare per la sua azienda, e di cui ci racconterà sabato pomeriggio a partire dalle 16.

La degustazione libera dei vini della cantina De Bruno partirà già dal mattino e come al solito durerà per tutto l’orario di apertura della nostra enoteca.

Quattro i vini proposti in degustazione:

- Lessini Durello doc Spumante Metodo Classico

- Lessini Durello doc Spumante Charmat

- Seicento in Calvarina Veneto Igt (60% Garganega – 30% Durella – 10% Sauvignon)

- Fumo Nero, Pinot Nero Veneto Igt

La degustazione sarà accompagnata da specialità gastronomiche.

Solo per la giornata della degustazione abbiamo riservato per voi una fantastica promozione: una confezione da 2 bottiglie, con Durello Spumante Charmat e Seicento in Calvarina a 18 €uro, anziché 25,80.

 


Sabato 5 ottobre la grande domanda. Bordolesi: meglio soli o accompagnati?

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Una domanda che un amante del vino si è sempre posto. Meglio un vitigno in purezza o un blend di più varietà? Forse non troveremo ancora la risposta, ma certamente faremo assaggi interessanti in una giornata tutta all’insegna dei vini rossi.

Sabato 5 ottobre esploreremo le diverse espressioni dei vitigni di origine bordolese in varie zone d’Italia (Friuli, Colli Berici, Euganei, Toscana) per riscoprire con l’arrivo dell’autunno la passione per i vini caldi e avvolgenti, ottimo connubio con i piatti più ricchi e saporiti che nei prossimi mesi incontreremo tutti sulle nostre tavole.

Ecco gli assaggi, disponibili per tutto l’orario di apertura del negozio, in una degustazione libera:

“I Ciamps”  Cabernet Franc Friuli Igt 2012 Piera Martellozzo

Cabernet Sauvignon Colli Orientali del Friuli DOC 2010 Casali Magnago

Cicogna Merlot  Colli Berici DOC 2009 Azienda Agricola Cavazza

Venda Colli Euganei DOC 2009 Az. Agricola Vignalta (80% Merlot, 20% Cabernet)

Tenuta Frescobaldi Di Castiglioni Toscana IGT 2009 Marchesi de Frescobaldi (Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc, Sangiovese)

 

La degustazione sarà, come sempre, accompagnata da piccole specialità gastronomiche. 


LA GRANDE DOMANDA: MEGLIO SOLI O ACCOMPAGNATI?

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Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot : meglio degustarli singolarmente o assemblati?  Ma questi vitigni cosa ci dicono:

CABERNET  FRANC

E’  una varietà di uva che ha origine nella zona della Gironda, in Francia.Questo vitigno viene  utilizzato in prevalenza assieme  al  Cabernet-Sauvignon E’ un vitigno diffuso soprattutto nel nord-est d’Italia in particolare in Friuli,  ma si trovano coltivazioni anche in Veneto e in altre regioni del sud.

CABERNET SAUVIGNON

E’ una varietà di origine Bordolese nelle zone del Medoc e  del Graves-Saint-Amant. E’ senz’altro il vitigno più rinomato al mondo per la produzione di vini di grande qualità e longevità.Viene spesso usato in assemblaggio con il Cabernet Franc e Merlot, taglio che ha preso il nome di bordolese. In Italia ne esistono moltissime versioni.

 MERLOT

E’ un vitigno originario nella zona della Gironda  nel sud-ovest della Francia.Il Merlot è il compagno inseparabile del Cabernet Sauvignon: i due vitigni si integrano perfettamente. Nel bordolese è una consuetudine, secondo le zone viene aggiunta anche una parte di Cabernet Franc.  Il Merlot dona al taglio bordolese un fruttato pieno e precoce, il cabernet  invece dona aristocraticità e longevità.In Italia il Merlot è diffuso un po’ ovunque, in particolare Friuli, Trentino, Veneto, Toscana, Silicia.

TAGLIO BORDOLESE

Con  taglio bordolese, si intende “LA MESCOLANZA”  di vini  diversi per vitigno, da non confondere con l’uvaggio del vino che è “la miscela” di uve diverse che fermentando insieme danno vita ad un unico vino. Quindi produrre con il  “taglio bordolese”  significa mescere vino Cabernet con vino Merlot per dare vita ad un unico prodotto.

 

Credo che chiunque legga riviste sul vino abbia incontrato più volte frasi del genere: “questo vino è fatto con taglio bordolese”, oppure  ”il taglio bordolese è una  delle soluzioni più efficaci per produrre un vino che non ha paura del tempo”.

Per tentare di dare una risposta alla domanda:  direi, sia che siano soli, sia che siano accompagnati,  questi vini hanno una loro identità, carattere e peculiarità. L’importante è  ”averghine”  come dice un mio amico, quando si trova a provare  vini che lo emozionano e gli danno la voglia di continuare  ad assaggiarli!

 


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